Tax credit riqualificazione imprese turistiche, oltre 3mila domande

Sono ben 3012 le domande che sono state presentate attraverso il click day per poter accedere al tax credit per la riqualificazione delle imprese del settore ricettivo. Lo riferisce il deputato PD riminese Tiziano Arlotti, che spiega che l’ammontare totale del credito di imposta richiesto è pari a 77.060.395,43 euro su 20.000.000 stanziati per l’anno in corso dalla legge “Art bouns”. Il credit tax sugli interventi di ristrutturazione delle strutture alberghiere in totale prevedrà nel prossimo quadriennio (2016-2019) 220 milioni di euro di stanziamento.

Le oltre 3000 imprese che hanno partecipato al click day rappresentano circa il 10% di quelle di tutta Italia. Fra le domande pervenute, è prevalente il credito d’imposta richiesto per gli interventi di riqualificazione e ristrutturazione (49.815.203,42 euro), mentre quello per l’acquisto di mobili ammonta a 27.245.192,01 euro. Dato che il tax credit è concesso per il 30% delle spese sostenute fino ad un massimo di 200mila euro, è stimabile che gli interventi per cui le imprese ricettive hanno fatto richiesta ammontino a 300-400 mln di euro.

Erano state invece 1937 le istanze presentate per il tax credit per la digitalizzazione delle imprese, per un totale di credito d’imposta pari a 7.829.982,23 euro su 15.000.000 disponibili (ammesse al tax credit 1.893 imprese ricettive, agenzie di viaggio e tour operator). Complessivamente sono stanziati 15 milioni per ciascuno dei periodi di imposta dal 2015 al 2019.

“Analogamente all’iter seguito per il tax credit per la digitalizzazione, le domande saranno ora valutate dal ministero dei Beni culturali e turismo – commenta Arlotti -.  E’ partito il percorso di sostegno e incentivazione all’innovazione delle nostre strutture ricettive, nell’ottica di una vera e propria politica industriale per il rilancio e lo sviluppo del comparto, che dà agli operatori delle opportunità per crescere e far crescere la nostra economia. Nella legge ‘Art bonus’ abbiamo favorito al massimo le risorse legate all’innovazione, a partire dalla digitalizzazione, e sono molte le imprese nel settore turistico che hanno investito non solo nei settori tradizionali quali quello balneare, le città d’arte, le città legate al turismo di montagna, ma anche quelle più diffuse sul territorio legate alle promozioni territoriali. Il dato nazionale non ci consente ad oggi di individuare le realtà territoriali da cui sono pervenute le richieste, elemento di conoscenza fondamentale che sarà nostra cura avere con particolare riguardo alla riviera romagnola. Ora lavoreremo in Aula con gli emendamenti alla Legge di Stabilità per destinare nuove risorse al credit tax per la ristrutturazione  e la digitalizzazione delle imprese. Parallelamente stiamo già lavorando in Senato per estendere il bonus energia e riqualificazione anche alle strutture alberghiere”.

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