Montecopiolo e Sassofeltrio, è ora di votare la legge

Ieri alla Camera, in occasione del voto sul distacco del comune di Sappada dal Veneto e aggregazione al Friuli Venezia Giulia, il deputato Pd romagnolo Tiziano Arlotti è intervenuto sul tema annoso del passaggio dei comuni di Montecopiolo e Sassofeltrio all’Emilia-Romagna.
“Montecopiolo e Sassofeltrio, due comuni delle Marche che hanno svolto il referendum nel lontano 2007 per distaccarsi dalle Marche ed aggregarsi alla regione Emilia-Romagna, ad oggi attendono ancora una legge che riconosca l’esito del voto referendario. A gennaio di quest’anno è partita la discussione in I Commissione, e una volta completata con la votazione, il provvedimento è stato portato in Aula per la discussione con un parere unanime da parte della Commissione stessa, cui ha fatto seguito ancora oggi un periodo in cui si è bloccato quello che è un testo che ad oggi non è stato inserito nel calendario per essere votato.
Credo che bisogna essere leali e onesti anche con questi cittadini, visto e considerato che oggi è stata approvata la legge del comune di Sappada, e quindi è stata tutelata la volontà di quei cittadini che avevano fatto quella scelta, perché queste istituzioni hanno già subito tanto in questi dieci anni: non è corretto da parte di tutti che in quest’Aula non venga votato un provvedimento che dà risposte a quello che è l’anelito di 3 mila cittadini. Oltretutto i disservizi che sono venuti a crearsi in questi anni non sono stati pochi, e occorre quindi portare a termine il provvedimento in questa legislatura eliminando ogni ostacolo; e, con lo stesso entusiasmo dimostrato per Sappada, è opportuno a mio avviso che lo si porti al voto, rispettando così la Costituzione e la volontà dei cittadini di Montecopiolo e Sassofeltrio. Il Parlamento lo doveva fare fin dal 2007, ed è ora che ciò avvenga”.

Video dell’intervento

Questa voce è stata pubblicata in Comunicati stampa. Contrassegna il permalink.

I commenti sono chiusi.