Il mercato ambulante deve rimanere in centro storico

Tiziano Arlotti durante la visita al mercato ambulante

Full immersion in Centro Storico, fra i banchi del mercato cittadino, questa mattina per Tiziano Arlotti, candidato alle primarie del Centrosinistra, occasione  per un confronto  con gli operatori commerciali e  con i cittadini sulla base delle proposte esposte nel volantino di programma per il Centro Storico: “Un Progetto chiaro e suggestivo parte dal Cuore di Rimini”.
“Ho trovato, fra la gente, un clima molto positivo e amichevole. – dice Arlotti – Sono stato accolto con il calore tipico riminese, con quel desiderio di partecipazione che stimola il dialogo, le domande e le risposte. Ho esposto alcune delle mie priorità per il cuore della città, per continuare il progetto di qualificazione intrapreso; ho ascoltato suggerimenti e preso atto delle esigenze. I riminesi sono gente concreta, e in concreto abbiamo parlato della ricostruzione del Teatro Galli con la prospettiva di vivacità socialità, attrazione, che un teatro cittadino porta con sé, fattore nondimeno di qualificazione per le attività commerciali. Ho fatto presente anche che il Galli nuovamente aperto e funzionante può trascinare con sé la restituzione della Piazza Malatesta al suo ruolo naturale di Piazza d’Arme (i parcheggi verranno recuperati con il potenziamento dei parcheggi Fracassi e Scarpetti), la riappropriazione del ruolo centrale del castello attraverso il fossato, la “liberazione” delle mura malatestiane fino al ponte di Tiberio pedonalizzato. Ho ribadito che in questo processo di riqualificazione il mercato cittadino dovrà rimanere in Centro Storico, rappresentando un fattore di attrazione anche per le altre attività commerciali.
Ho evidenziato anche altri punti del Progetto Centro Cittadino, come la valorizzazione delll’area dell’anfiteatro romano con lo spostamento del CEIS e il recupero delle antiche mura romane ricompresse nell’area Padane col completamento degli scavi. E, non da ultimo, l’inglobamento al Centro Cittadino dei suoi Borghi San Giovanni, Sant’Andrea, San Giuliano e Marina.
Una città bella, attira visite e visitatori. È vero che sono un appassionato di cultura, ma qui sto parlando di strategia turistica ed economica, la cultura è il fulcro.
Perché il Centro si ripopoli di giovani (oltre agli studenti) e di giovani coppie, ho ribadito che occorre agevolare il recupero degli edifici per la residenza permanente, togliendo i vincoli al numero di alloggi  ricavabili e tutelando rigorosamente gli edifici di pregio storico-architettonico, ma consentendo interventi di adeguamento sismico e impiantistico con spazi funzionali alle esigenze attuali.”

Questa voce è stata pubblicata in Rassegna stampa. Contrassegna il permalink.

I commenti sono chiusi.