Frontalieri, arriva il mini scudo fiscale

Arriva il mini-scudo fiscale per i frontalieri. L’emendamento al decreto legge fiscale approvato dalla commissione Bilancio e che porta la firma del senatore Claudio Micheloni (Pd) riguarda frontalieri ed ex residenti all’Estero iscritti all’Aire o che hanno prestato attività lavorativa all’estero in via continuativa.

Sono 120mila gli italiani occupati oltreconfine, di cui 5400 a San Marino e per il 60% residenti nella provincia di Rimini. Tutte le risorse devono essere tracciabili. Si dà la possibilità a tutti i frontalieri di sanare le loro posizioni, qualora non lo avessero già fatto in precedenza. Va detto che moltissimi compilano il quadro Rw per cui tutto è alla luce del sole e per chi non lo ha fatto, questa è l’occasione buona.

Sarà sufficiente presentare apposita istanza di regolarizzazione dei capitali detenuti all’estero da ex lavoratori italiani all’estero fino al 31 luglio 2018. Gli autori delle violazione potranno provvedere spontaneamente al versamento in un’unica soluzione di quanto dovuto entro il 30 settembre 2018 o in tre rate mensili consecutive a partire dalla stessa data. Lo scudo al 3% sulla giacenza al 2016 non potrà comunque essere utilizzato per somme già oggetto di collaborazione volontaria.

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