Arlotti incontra i cittadini della Gaiofana

Mercoledì 1 dicembre alle ore 18,30 Tiziano Arlotti è al Bar Gigi della Gaiofana per incontrare i cittadini e tutti coloro che vorranno confrontarsi e approfondire la conoscenza con il candidato alle primarie del centrosinistra.

“Gli incontri pubblici, come questo al Bar Gigi, alla Gaiofana – dice Arlotti – rappresentano momenti interessantissimi di dialogo e di reciproca conoscenza. Sono situazioni informali nelle quali più facilmente emergono problematiche e anche possibili soluzioni. La periferia è uno dei temi che ha accompagnato la mia esperienza, come uomo e come amministratore. Non esiste un centro senza la sua periferia; non esiste una periferia senza il suo centro. Rimini non può vivere senza il suo entroterra tanto quanto senza il suo mare. Abbiamo bisogno di un progetto comune, di un patto fra comunità, cittadini e formazioni sociali per valorizzare un ecosistema di persone in rapporto col proprio territorio, troppo spesso consumato indebitamente. Dobbiamo sostenere i giovani che vogliono competere, fare impresa e arricchire il nostro entroterra riacquistando la volontà e il senso di lavorare la terra e goderne dei frutti quale parte qualificante della nostra cultura e strumento educativo fondamentale. Possiamo e dobbiamo usufruire delle potenzialità del nostro territorio, perchè sia terreno fertile di imprese giovani e dinamiche, un luogo in cui il contadino diventi imprenditore agricolo di sé stesso e custode del paesaggio.  Possiamo sempre più valorizzarne i prodotti, tramite progetti di filiera. Dobbiamo riqualificare l’entroterra per chi lo voglia abitare, con la creazione di servizi necessari alle famiglie e maggiore disponibilità ad ampliare gli edifici abitativi e riqualificarne di vecchi, privilegiando l’utilizzo di tecniche di edilizia compatibile con l’ambiente e promuovendo l’impiego di energie da fonti rinnovabili. Occorre sviluppare il turismo verso l’entroterra, attraverso l’esperienza delle Strade dei Vini e dei Sapori e degli altri club di prodotto, accorciare le filiere per rispondere al carovita, promuoversi all’estero posizionandosi su nuovi mercati grazie alla collaborazione della Camera di Commercio e degli ambasciatori nei vari paesi. Dobbiamo essere coscienti che in ciascun campo in cui ci muoviamo, dal turismo al commercio, esportiamo un territorio, non un prodotto.

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