Ape sociale per i frontalieri, si chiude definitivamente la vicenda

La Direzione centrale pensioni dell’Inps ha diffuso ieri il messaggio 4170 sulla valutazione della contribuzione estera ai fini del requisito contributivo necessario per accedere all’indennità.
Al fine di favorire, in questa seconda fase di monitoraggio che terminerà il 30 novembre 2017, l’ingresso di potenziali beneficiari con contribuzione estera che sono stati inizialmente esclusi per difetto del requisito contributivo, è possibile su concorde parere del Ministero del lavoro e delle politiche sociali (espresso con nota del 6.10.2017 prot.n. 6956) consentire il perfezionamento del requisito contributivo minimo per l’accesso all’Ape sociale totalizzando i periodi assicurativi italiani con quelli esteri, maturati in Paesi UE, Svizzera, SEE o extracomunitari convenzionati con l’Italia.
Le domande di certificazione delle condizioni di accesso al beneficio dell’ape sociale presentate in data successiva al 15 luglio 2017 dovranno essere istruite, o se già istruite, riesaminate, alla luce del criterio esposto nel messaggio.

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