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  • August 22, 2016 - Profughi, facciamo tesoro della nostra storia - Cosa sarebbe successo se San Marino, durante la seconda Guerra mondiale, non avesse accolto le 100mila persone sfollate dal nostro territorio? Qualcuno, come i tre sindaci di Riccione, Bellaria e Montefiore, dovrebbe fare tesoro della nostra storia, invece di fare dichiarazioni inaccettabili sul tema dei profughi. Questo anche alla luce di quanto ha affermato sul dovere di accogliere chi fugge dalle guerre il presidente della Repubblica Sergio Mattarella al Meeting di Rimini, a cui anche i sindaci erano stati inviati a presenziare. - In provincia di Rimini, dove sono ospitati 650 richiedenti asilo (di cui 400 nel comune capoluogo, una decina a Riccione e altrettanti a Bellaria), abbiamo già avviato progetti per impiegare i profughi in lavori di pubblica utilità e l'allora prefetto Palomba aveva individuato insieme alla Diocesi le strutture come canoniche e altri immobili idonei a inserire i profughi senza impatti sul territorio né tensioni ed evitando situazioni di emergenza. - Fa specie, perciò, che degli amministratori pubblici come i tre sindaci usino impropriamente il tema dei profughi, decontestualizzandolo da quanto si sta facendo in realtà per l'accoglienza. Le risorse per i profughi sono destinate direttamente dallo Stato tramite le Prefetture e non hanno alcun impatto sui bilanci comunali. La cosa più squallida è dire “prima gli italiani”, argomento che non c'entra nulla con gli interventi sui profughi. Tra l'altro le parole del presidente della Repubblica sono state apprezzate anche dal presidente della Regione Lombardia, a dimostrazione che nello schieramento di centrodestra le posizioni sulla questione sono differenziate. - Tosi, Ceccarelli e Cipriani si ricordino che se San Marino non avesse all'epoca accolto i nostri sfollati, il tributo di vittime civili al secondo conflitto mondiale sarebbe stato di gran lunga maggiore per il nostro territorio. Anche per questo oggi va sostenuta l'azione che fa l'Italia nello scacchiere europeo e internazionale per aiutare i popoli che cercano rifugio nel nostro Paese attraverso la cooperazione e iniziative che nel rispetto delle risoluzioni Onu limitino il dramma dei grandi esodi riducendone al massimo... More →

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